logo
dedalo Risolvere i problemi che stanno alla base del disagio giovanile si deve e si può.
Iniziando dal dialogare con i ragazzi, chiedere le ragioni del loro malessere, stare ad ascoltare il loro dolore.....
News del 12-05-2008
dedalo Dopo la giornata del 10 maggio il progetto sul disagio giovanile prosegue attraverso manifestazioni artistiche, seminari di studi, trasmissioni televisive e radiofoniche.....
News del 30-05-2008
Ascolta l'intervento di Radio 1 (Clicca quì)  


----------------------------------------------

I ragazzi del progetto “Cosa c’è ke nn va”
fanno breccia al Ministero dell’Istruzione

Commossi insegnanti, genitori e studenti di tutta Italia,

il ministro Gelmini ringrazia i ragazzi per la loro testimonianza

 

Roma, 13 ottobre 2009

 

 

Hanno aperto e chiuso l’ottava edizione della Giornata europea dei genitori e della scuola eseguendo il brano che dà il titolo al progetto contro il disagio giovanile, “Cosa c’è ke nn va” e hanno toccato la platea di genitori, insegnati e studenti di diverse regioni italiane riuniti per la manifestazione. I ragazzi del gruppo di coordinamento dell’iniziativa nata all’Istituto “Dante Alighieri” di Enna hanno messo in scena nella sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione una performance di canto e danza che ha rappresentato il mal di vivere dei giovani d’oggi e hanno ricevuto lunghi applausi, una richiesta di bis e i complimenti dei due ministri presenti al’incontro, Mariastella Gelmini a capo dell’Istruzione, e Mara Carfagna, ministro delle Pari opportunità. «Un sincero grazie per la vostra testimonianza così toccante – ha detto la prima dal tavolo dei relatori – la vostra suggestiva esibizione ha saputo parlare al cuore. Come voi stessi cantate, la scuola italiana non può essere fatta solo di discipline e materie, ma deve ruotare attorno alle persone, ai giovani, gli insegnanti, le famiglie».

 

Il gruppo di dieci studenti ennesi è stato accompagnato da Erika Piccillo: «La mia scuola si è mobilitata per aiutare me che sono stata intrappolata dall’anoressia – ha raccontato alla platea riunita – ma ora ne sono uscita e non voglio più ricordare solo i brutti momenti passati, ma testimoniare che insieme, chiedendo aiuto a chi ci ama e agli insegnanti, si possono affrontare e superare i tanti drammi che viviamo noi giovani di oggi. Non bisogna vergognarsi di chiedere aiuto – ha concluso commossa – ed è per questo che da diversi mesi giriamo le scuola d’Italia offrendo ai nostri coetanei la nostra testimonianza. La mia adesso è una nuova vita, quella di una ragazza che si apre agli altri per aiutarli a far venire fuori i propri problemi». La scuola ennese sarà adesso invitata a partecipare a diversi gemellaggi tra scuole nazionali, diffondendo così il messaggio di Cosa c’è ke nn va a raggiera.

 

Ad accompagnare la delegazione ennese, il vicepreside del liceo socio-psico-pedagogico di Enna, Salvatore Chiello, la docente promotrice del progetto e autrice della canzone-slogan Giovanna Fussone e il presidente della Camera dei minori del tribunale di Enna Maria Teresa Montalbano, rappresentante dei genitori di Enna. «Questa giornata – ha dichiarato quest’ultima – suggella l’importanza del progetto Cosa c’è ke nn va a livello nazionale, è un motivo di grande orgoglio per la città che mi fa pensare in grande: è partito da una scuola di provincia il grido che sta facendo scuotere le coscienze di tanti italiani».

 

Ad esibirsi davanti ai due ministri sono stati gli studenti del Pedagogico Grazia Giaggeri, Maria Lorena Nicoletti, Marta Tudisco, Chiara Colajanni, Giusj Sergi, Giovanna Cascio, Marta Vizzini, Gloria Benvissuto e gli allievi del liceo classico Daniele Di Bella e Giuseppe Andolina. «Abbiamo vissuto un’esperienza super emozionante, ci siamo sentiti delle star investite da una grande responsabilità – hanno commentato – è molto importante che oggi si parli di anoressia, bullismo, dipendenza dal gioco d’azzardo, alcol e droghe dal punto di vista di noi ragazzi e che per una volta non si dia spazio a canzoni che commemorano la morte di qualche giovane, ma a note e parole che sono volte alla prevenzione dei disagi».

Gelmini

 ---------------------------------------------------

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il progetto “Cosa c’è ke nn va” domani

protagonista della Giornata europea dei genitori

Una delegazione del Pedagogico a Roma per uno scambio di testimonianze

 

 

Enna, 12 ottobre 2009

 

 

Il progetto “Cosa c’è ke nn va” domani, martedì 13 ottobre, sarà protagonista dell’ottava edizione della Giornata europea dei genitori e della scuola. L’iniziativa nata per contrastare le forme di disagio giovanile, targata liceo socio-psico-pedagogico “Dante Alighieri” di Enna, è stata scelta per la sua valenza sociale dallo stesso ministero della Pubblica istruzione che ha invitato solo due scuole italiane (il Pedagogico ennese e un’altra) a partecipare all’evento che si terrà in mattinata a Roma, all’interno della sala della Comunicazione nella sede dello stesso ministero, alla presenza del ministro Mariastella Gelmini.

 

Una delegazione formata da dieci alunni dell’Alighieri, due ragazzi del liceo classico “Napoleone Colajanni” di Enna, Erika Piccillo (l’ex alunna del Pedagogico che lotta contro l’anoressia e madrina del progetto), Maria Teresa Camilleri (rappresentante dei genitori ennesi), la docente-promotrice Giovanna Fussone e il vicepreside Salvatore Chiello sarà presente alla manifestazione per scambiare testimonianze e proposte. La Giornata europea dei genitori e della scuola, promossa dall’Associazione europea dei genitori (Epa) e sostenuta dal Forum nazionale delle Associazioni dei genitori della scuola (Fonags) e dal ministero dell’Istruzione, sarà portata avanti sul tema “Educare insieme: la scuola che fa bene”, che verte sul disagio dei bambini e dei ragazzi e le strategie che la scuola e le famiglie sono chiamate a mettere in essere per prevenirlo. Gli atti dell’incontro saranno disponibili già nel pomeriggio di martedì sul sito www.istruzione.it.

 

Ad aprire la manifestazione saranno proprio gli studenti ennesi con una performance artistica sulle note della canzone “Cosa c’è ke nn va”, che ha dato il via al loro progetto.

ministero

----------------------------------------------

COMUNICATO STAMPA

Il progetto Cosa c’è ke nn va
premiato dal Presidente della Repubblica

Erika, docenti e studenti del Pedagogico al Quirinale
Per l’inaugurazione del nuovo anno scolastico


Enna, 22 settembre 2009

Il progetto “Cosa c’è ke nn va” sbarca al Quirinale. L’iniziativa, attivata da due anni al liceo Socio-psico-pedagogico “Dante Alighieri” di Enna per la lotta contro il disagio giovanile, è stata ritenuta tra i progetti scolastici più interessanti e di rilievo tra tutte le scuole della nazione, tanto da essere premiata e inserita all’interno della manifestazione che si svolge ogni anno al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica per l’inaugurazione del nuovo anno scolastico 2009-2010. A partecipare all’evento School Day giovedì 24 settembre 2009 alle 17 nella sontuosa dimora del presidente Giorgio Napolitano sono stati inviati gli studenti del gruppo di coordinamento di “Cosa c’è ke nn va” insieme con i docenti promotori ed Erika Piccillo, l’ex alunna del Pedagogico in fase di guarigione dall’anoressia, madrina del progetto. La manifestazione nazionale, alla quale parteciperanno duemila studenti italiani, sarà trasmessa in diretta su Raiuno, all’interno dello speciale “Tutti a scuola” condotto da Fabrizio Frizzi.
Il progetto “Cosa c’è ke nn va” gode del sostegno del ministero della Pubblica istruzione, grazie al quale Erika, gli studenti e i docenti del Pedagogico portano avanti degli incontri-testimonianza sul “mal di vivere” degli adolescenti nelle scuole d’Italia. L’impegno, iniziato lo scorso anno, proseguirà anche nei prossimi mesi: “Cosa c’è ke nn va” farà tappa infatti in alcune scuole di Bologna e Napoli.
Giovedì pomeriggio saranno presenti in Quirinale Erika Piccillo, otto liceali di diverse classi (in rappresentanza degli oltre trenta studenti del gruppo di coordinamento del progetto sul disagio giovanile) accompagnati dal vicepreside dell’Alighieri Salvatore Chiello e dalla docente di musica Giovanna Fussone, tra i promotori del progetto.



L’ufficio stampa
Mariangela Vacanti
mariavacanti@libero.it
320.8447033




----------------------------------------------


COMUNICATO STAMPA

Il progetto “Cosa c’è ke nn va” va avanti

Erika Piccillo lunedì ospite della Vita in diretta su Raiuno


Enna, 4 ottobre 2009

Dopo essere approdato al Quirinale e classificato tra i dieci progetti scolastici più interessanti della nazione, il progetto “Cosa c’è ke nn va” va avanti. L’iniziativa contro il disagio giovanile, nata al liceo Socio-psico-pedagogico “Dante Alighieri”, farà tappa infatti in alcune scuole di Bologna e Napoli dove gli studenti del gruppo di coordinamento del progetto daranno la loro testimonianza anche attraverso il videoclip “Cosa c’è ke nn va” e avvieranno dibattiti su anoressia, bulimia, bullismo, abuso di droga e alcol e sul mal di vivere degli adolescenti. E intanto domani, lunedì 5 ottobre, Erika Piccillo (l’ex alunna dell’Alighieri che lotta contro l’anoressia e madrina del progetto) sarà ospite del programma La vita in diretta, in onda su Raiuno dalle 16.15 in poi.

Il tema della trasmissione condotta da Lamberto Sposini sarà la magrezza: «Si tratta di un concetto che può essere inteso come bellezza e salute, ma anche come restrizione e malattia – commenta la stessa Erika – io sarò chiamata a intervenire come testimone degli eccessi del perder peso in un dibattito al quale parteciperanno anche modelle ed esperti».

Verrà sottolineata anche in quest’occasione la valenza sociale del progetto Cosa c’è ke nn va, che propone un vero e proprio focus sui disturbi alimentari dei giovani, iniziativa elogiata come “socialmente valida” dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini all’interno della cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico “Tutti a scuola” tenutasi giovedì 24 settembre al Quirinale. In quell’occasione, otto rappresentanti dei liceali del Pedagogico, accompagnati da Erika, dal vice preside Salvatore Chiello e dalla docente di musica e ideatrice del progetto Giovanna Fussone, hanno avuto modo di incontrare 2.500 studenti di tutta Italia, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il presidente della Camera Gianfranco Fini e la campionessa di nuoto Federica Pellegrini.

«Un’esperienza che ci ha arricchito moltissimo – confidano i ragazzi – le parole di incoraggiamento di Napolitano sul nostro futuro ci hanno colpito profondamente». Per Erika, «confrontarsi con gli altri studenti italiani e i loro progetti sulla legalità è stata l’occasione per prendere coscienza dell’importanza di lanciare messaggi ai giovani. La manifestazione è stata ben organizzata e condivisa con entusiasmo dal nostro gruppo ormai rodato e compatto».



roma

L’ufficio stampa
Mariangela Vacanti
mariavacanti@libero.it
320.8447033


--------------------------------------------------


COMUNICATO STAMPA

Il progetto Cosa c’è ke nn va presentato alle scuole d’Italia

La testimonianza di Erika a La vita in Diretta


Enna, 15 marzo 2009


Domani, lunedì 16 marzo, Erika Piccillo sarà ospite del programma "La vita in diretta", condotto su Raiuno da Lamberto Sposini. La studentessa ennese è stata chiamata in trasmissione per raccontare la sua battaglia contro l'anoressia. Ad accompagnarla sarà l'autrice della canzone "Cosa c'è ke nn va" (il cui video è dedicato a Erika), la docente del liceo Socio-psico-pedagogico di Enna Giovanna Fussone. L'appuntamento è su Raiuno a partire dalle 16.15.


-----------------------------------------------------------


“Cosa c’è ke nn va”, la proposta va avanti

Dopo la giornata dedicata al disagio giovanile il progetto prosegue attraverso manifestazioni artistiche, seminari di studi, trasmissioni televisive e radiofoniche

 

25 febbraio 2009

 

Un video e una canzone di ragazzi per parlare ai ragazzi. Dopo la giornata sul disagio giovanile del 10 maggio scorso all’Università Kore di Enna, il progetto “Cosa c’è ke nn va”, ideato dal liceo Socio-psico-pedagogico “Dante Alighieri” di Enna per contrastare forme di malessere psichico e sociale vissute dai ragazzi di oggi, non si è fermato. La canzone scritta dalla docente ennese Giovanna Fussone e cantata dagli studenti dell’Alighieri anche in versione inglese su testo di Giovanni Chiaramonte, insieme con il videoclip che l’accompagna (frutto del lavoro di tutta la scuola) sono infatti stati richiesti in diverse trasmissioni radio e tv e il mondo della scuola e dell’università chiedono di abbracciare il progetto veicolandolo attraverso manifestazioni artistiche e giornate di studi. L’intero lavoro è dedicato a Erika, un’ex studentessa del Pedagogico ammalatasi gravemente di anoressia che continua a lottare per la vita.

 

WEB. L’intero progetto dell’Alighieri ha un suo contenitore Internet specifico all’indirizzo www.cosacekennva.it, dentro il quale è attivo anche un forum dove i ragazzi possono liberamente confrontarsi sui temi della droga, anoressia, bulimia, bullismo e disagio giovanile in generale. Il video della canzone “Cosa c’è ke nn va” è inoltre visionabile su www.youtube.com (chiave di ricerca “Cosa c’è ke nn va”). Lo stesso video è stato poi ospitato dal nuovo portale www.ilovesicilia.info, inaugurando la sezione “Video del giorno”.  

 

VIDEO E TV. Il progetto del Pedagogico e la testimonianza di Erika sono stati oggetto della puntata del 19 febbraio 2009 di Mattinocinque, il programma condotto su Canale 5 da Barbara D’Urso e Claudio Brachino. Il 25 febbraio il progetto è approdato anche su Pomeriggiocinque, condotto da Barbara D’Urso, all’interno di una puntata incentrata sulla problematica dell’anoressia. Erika è poi la protagonista di una puntata della trasmissione Cool, diretta dalla giornalista Cinzia Gizzi, in onda per un mese (a partire dall’8 febbraio) a rotazione sul canale 830 di Sky, su Tgs, Trm, Med2, Med1/Telemed e di una puntata del talk regionale Show room, in onda sul Canale 830 di Sky, Med1, Med2, Video One, Antenna 1, Tele One, Trm, Prima Tv. La storia di Erika, attualmente in una fase positiva del suo percorso terapeutico, è stata al centro di un’intera puntata del talk show Insieme, condotto da Salvo La Rosa e trasmesso il 18 dicembre 2008 su Antenna Sicilia e su Sicilia Channel (canale 874 di Sky). All’interno della stessa puntata è stato presentato il progetto sul disagio giovanile del Pedagogico e proiettato il video della canzone “Cosa c’è ke nn va”.

Lo stesso videoclip la scorsa estate è stato trasmesso a rotazione in 110 autogrill di tutta Italia, le postazioni autostradali cioè che hanno in dotazione schermi video dove scorrono informazioni e intrattenimento.

La nota psicologa Maria Rita Parsi ospite della trasmissione Tg2 Punto di vista (Raidue), commentando l’assassinio della giovane Lorena Cultraro di Niscemi, ha parlato in modo accorato del progetto dell’Alighieri definendolo “modello da seguire”. Per due pomeriggi Studio Aperto (Italia1) ha dato spazio alla storia di Erika e al video che la sua scuola le ha dedicato in due servizi a cura della giornalista Cristina Stanescu. Un gruppo di studenti e docenti dell’Alighieri con il loro clip sono poi stati protagonisti del talk show “Studio 2” su Telemed (gruppo Trm), condotto da Cinzia Gizzi. Il vicepreside del Pedagogico, Salvatore Chiello, è stato inoltre intervistato sullo stesso progetto all’interno di TgMed.

Erika, la sua lotta contro l’anoressia è poi stata protagonista di una puntata della trasmissione “E la chiamano estate”, in onda su Raiuno l’8 settembre 2008 e della trasmissione “La vita in diretta”, in onda su Raduno il 15 ottobre 2008 e il 17 febbraio 2009, dopo tre giorni di riprese effettuate dal regista Michele Penelope e dall’autrice tv e giornalista Antonella Del Prino.

 

RADIO. Il progetto “Cosa c’è ke nn va” è approdato, oltre che sulla locale Radio Enna, su altre emittenti, fra le quali Radio Time (Palermo), Radio Zammù (Catania), Radio Luna (Bologna), Radio Vaticana, Radio Cammarata (Cefalù, Palermo), Radio Crm (Cefalù, Palermo) e Radio Uno, all’interno della redazione romana della trasmissione News generation dove il 29 gennaio 2009 Erika e le studentesse del Pedagogico Marta Tudisco, Miriam Colaleo e Chiara La Porta hanno parlato del progetto raccontando la propria esperienza. 

 

MANIFESTAZIONI. Il 15 dicembre 2008 il liceo Pedagogico di Nicosia (Enna) ha invitato Erika e gli studenti rappresentanti del progetto “Cosa c’è ke nn va” a raccontare le loro testimonianze all’interno di un incontro dedicato al disagio giovanile che ha coinvolto numerosi studenti del territorio.
Un riconoscimento al lavoro artistico dei liceali ennesi è arrivato a dicembre dal festival nazionale di cortometraggi Cortiamo, organizzato ad Alcamo dal Circolo di cultura cinematografica Segni nuovi: il videoclip della canzone “Cosa c’è ke nn va” si è aggiudicato il primo premio della terza edizione del concorso, nella sezione dedicata alle produzioni delle scuole superiori ed è stato selezionato nella finalissima per il premio “Miglior film”.

Il 25 settembre gli studenti del Pedagogico hanno presentato il loro progetto all’interno del convegno “Cesare Pavese e il nostro tempo”, che si è tenuto all’università Kore di Enna e il cui dibattito è stato incentrato sui malesseri vissuti dai giovani di oggi. Il videoclip della canzone “Cosa c’è ke nn va” lo scorso agosto è stato proiettato a Pietrsanta (Lucca), all’interno del prestigioso festival La Versiliana festival, giunto alla sua 29esima edizione, con la presentazione della psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Lo stesso video il 6 luglio ha conquistato il primo posto del Film Flower Festival di Spello (nelle Marche), nella sezione Jade Flower, riservata a talenti in erba. Il 3 luglio, su invito del presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia Franco Nicastro, una drammatizzazione sul tema del disagio e la proiezione del video hanno aperto la rassegna “Incontri d’estate” dedicata ai problemi dei giovani e promossa dal Comune di Cefalù. Il 3 giugno il video “Cosa c’è ke nn va” è stato ospitato all’interno della manifestazione artistica “Tutti a scuola”, organizzata nell’auditorium della scuola media “Giovanni Verga” di Leonforte (Enna) dai licei Classico e Scientifico cittadini (che si sono uniti in gemellaggio al progetto). Il 6 giugno, ancora, il progetto è stato presentato nell’auditorium dell’università Kore all’interno di un seminario-conferenza dal titolo “Dal delitto di Niscemi alla condizione dei giovani nella società: profili criminologici, sociologici, giuridici, psicologici e mediatici”, organizzato dalla cattedra di Criminologia della facoltà di Giurisprudenza, con esperti, docenti universitari, rappresentanti delle forze dell’ordine, autorità civili e militari, il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia Franco Nicastro, oltre al sindaco di Niscemi e al preside della scuola frequentata dalla 14enne Lorena Cultraro.

 

GEMELLAGGI . Dopo aver coinvolto le scuole superiori dell’Ennese, l’iniziativa “Cosa c’è ke nn va”, grazie al sostegno del Ministero della Pubblica Istruzione, si è trasformato in progetto pilota sul disagio giovanile a livello nazionale. L’idea di coinvolgere i giovani attraverso la musica, il canto e le testimonianze dirette degli studenti è stata sposata da istituti superiori di Milano (liceo Virgilio), Roma (liceo Newton), Bologna e Napoli, e dalle scuole medie dell’Ennese, dove il gruppo di coordinamento ennese si reca a partire da gennaio 2009 per concretizzare il gemellaggio.

 

PARTNER. Il progetto è realizzato in sinergia con l’Unione Europea, Ministero della Pubblica Istruzione, Regione Siciliana (Dipartimento Pubblica Istruzione), Provincia di Enna, Comune di Enna, Università Kore di Enna, Banca di credito cooperativo La Riscossa di Regalbuto, Associazione nazionale pubbliche assistenze (Anpas).

 

L’ufficio stampa

Mariangela Vacanti

320.8447033

mariavacanti@libero.it



----------------------------------------------


COMUNICATO STAMPA


“Cosa c’è ke nn va” approda
a Pomeriggio cinque

e a Show room

In studio con Barbara D’Urso per parlare di anoressia
 insieme con la cantante Yu Yu

 

Enna, 23 febbraio 2009

 

Mercoledì 25 febbraio due studentesse del liceo Socio-psico-pedagogico di Enna, rappresentanti del gruppo di coordinamento del progetto "Cosa c'è ke nn va", assieme a Erika Piccillo saranno ospiti della trasmissione Pomeriggiocinque, condotta su Canale 5 da Barbara D'Urso. Il gruppo, accompagnato dalla docente Giovanna Fussone, è stato invitato direttamente dalla presentatrice la scorsa settimana mentre si trovava sulle poltrone di Mattinocinque.

Nel corso della puntata, in onda a partire dalle 16.55, si parlerà di anoressia e problematiche legate ai giovani e al cibo. Presente in studio anche la cantante Yu Yu, che ha vinto la sua battaglia contro l'anoressia.

Erika e "Cosa c'è ke nn va" sono i protagonisti anche della nuova puntata della trasmissione Show room, in onda sul Canale 830 di Sky, Med1, Med2, Video One, Antenna 1, Tele One, Trm, Prima Tv.

 

 

L’ufficio stampa

Mariangela Vacanti

mariavacanti@libero.it

320.8447033  



----------------------------------------------


COMUNICATO STAMPA

“Cosa c’è ke nn va”, la proposta va avanti

Dopo la giornata dedicata al disagio giovanile il progetto prosegue attraverso manifestazioni artistiche, seminari di studi, trasmissioni televisive e radiofoniche



19 febbraio 2009



Un video e una canzone di ragazzi per parlare ai ragazzi. Dopo la giornata sul disagio giovanile del 10 maggio scorso all’Università Kore di Enna, il progetto “Cosa c’è ke nn va”, ideato dal liceo Socio-psico-pedagogico “Dante Alighieri” di Enna per contrastare forme di malessere psichico e sociale vissute dai ragazzi di oggi, non si è fermato. La canzone scritta dalla docente ennese Giovanna Fussone e cantata dagli studenti dell’Alighieri anche in versione inglese su testo di Giovanni Chiaramonte, insieme con il videoclip che l’accompagna (frutto del lavoro di tutta la scuola) sono infatti stati richiesti in diverse trasmissioni radio e tv e il mondo della scuola e dell’università chiedono di abbracciare il progetto veicolandolo attraverso manifestazioni artistiche e giornate di studi. L’intero lavoro è dedicato a Erika, un’ex studentessa del Pedagogico ammalatasi gravemente di anoressia che continua a lottare per la vita.

WEB. L’intero progetto dell’Alighieri ha un suo contenitore Internet specifico all’indirizzo www.cosacekennva.it, dentro il quale è attivo anche un forum dove i ragazzi possono liberamente confrontarsi sui temi della droga, anoressia, bulimia, bullismo e disagio giovanile in generale. Il video della canzone “Cosa c’è ke nn va” è inoltre visionabile su www.youtube.com (chiave di ricerca “Cosa c’è ke nn va”). Lo stesso video è stato poi ospitato dal nuovo portale www.ilovesicilia.info, inaugurando la sezione “Video del giorno”.

VIDEO E TV. Il progetto del Pedagogico e la testimonianza di Erika sono stati oggetto della puntata del 19 febbraio 2009 di Mattinocinque, il programma condotto su Canale 5 da Barbara D’Urso e Claudio Brachino. Erika è poi la protagonista di una puntata della trasmissione Cool, diretta dalla giornalista Cinzia Gizzi, in onda per un mese (a partire dall’8 febbraio) a rotazione sul canale 830 di Sky, su Tgs, Trm, Med2, Med1/Telemed e di una puntata del talk regionale Show room, in onda sul Canale 830 di Sky, Med1, Med2, Video One, Antenna 1, Tele One, Trm, Prima Tv. La storia di Erika, attualmente in una fase positiva del suo percorso terapeutico, è stata al centro di un’intera puntata del talk show Insieme, condotto da Salvo La Rosa e trasmesso il 18 dicembre 2008 su Antenna Sicilia e su Sicilia Channel (canale 874 di Sky). All’interno della stessa puntata è stato presentato il progetto sul disagio giovanile del Pedagogico e proiettato il video della canzone “Cosa c’è ke nn va”.

Lo stesso videoclip la scorsa estate è stato trasmesso a rotazione in 110 autogrill di tutta Italia, le postazioni autostradali cioè che hanno in dotazione schermi video dove scorrono informazioni e intrattenimento.

La nota psicologa Maria Rita Parsi ospite della trasmissione Tg2 Punto di vista (Raidue), commentando l’assassinio della giovane Lorena Cultraro di Niscemi, ha parlato in modo accorato del progetto dell’Alighieri definendolo “modello da seguire”. Per due pomeriggi Studio Aperto (Italia1) ha dato spazio alla storia di Erika e al video che la sua scuola le ha dedicato in due servizi a cura della giornalista Cristina Stanescu. Un gruppo di studenti e docenti dell’Alighieri con il loro clip sono poi stati protagonisti del talk show “Studio 2” su Telemed (gruppo Trm), condotto da Cinzia Gizzi. Il vicepreside del Pedagogico, Salvatore Chiello, è stato inoltre intervistato sullo stesso progetto all’interno di TgMed.

Erika, la sua lotta contro l’anoressia è poi stata protagonista di una puntata della trasmissione “E la chiamano estate”, in onda su Raiuno l’8 settembre 2008 e della trasmissione “La vita in diretta”, in onda su Raduno il 15 ottobre 2008 e il 17 febbraio 2009, dopo tre giorni di riprese effettuate dal regista Michele Penelope e dall’autrice tv e giornalista Antonella Del Prino.

RADIO. Il progetto “Cosa c’è ke nn va” è approdato, oltre che sulla locale Radio Enna, su altre emittenti, fra le quali Radio Time (Palermo), Radio Zammù (Catania), Radio Luna (Bologna), Radio Vaticana, Radio Cammarata (Cefalù, Palermo), Radio Crm (Cefalù, Palermo) e Radio Uno, all’interno della redazione romana della trasmissione News generation dove il 29 gennaio 2009 Erika e le studentesse del Pedagogico Marta Tudisco, Miriam Colaleo e Chiara La Porta hanno parlato del progetto raccontando la propria esperienza.

MANIFESTAZIONI. Il 15 dicembre 2008 il liceo Pedagogico di Nicosia (Enna) ha invitato Erika e gli studenti rappresentanti del progetto “Cosa c’è ke nn va” a raccontare le loro testimonianze all’interno di un incontro dedicato al disagio giovanile che ha coinvolto numerosi studenti del territorio.
Un riconoscimento al lavoro artistico dei liceali ennesi è arrivato a dicembre dal festival nazionale di cortometraggi Cortiamo, organizzato ad Alcamo dal Circolo di cultura cinematografica Segni nuovi: il videoclip della canzone “Cosa c’è ke nn va” si è aggiudicato il primo premio della terza edizione del concorso, nella sezione dedicata alle produzioni delle scuole superiori ed è stato selezionato nella finalissima per il premio “Miglior film”.

Il 25 settembre gli studenti del Pedagogico hanno presentato il loro progetto all’interno del convegno “Cesare Pavese e il nostro tempo”, che si è tenuto all’università Kore di Enna e il cui dibattito è stato incentrato sui malesseri vissuti dai giovani di oggi. Il videoclip della canzone “Cosa c’è ke nn va” lo scorso agosto è stato proiettato a Pietrsanta (Lucca), all’interno del prestigioso festival La Versiliana festival, giunto alla sua 29esima edizione, con la presentazione della psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Lo stesso video il 6 luglio ha conquistato il primo posto del Film Flower Festival di Spello (nelle Marche), nella sezione Jade Flower, riservata a talenti in erba. Il 3 luglio, su invito del presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia Franco Nicastro, una drammatizzazione sul tema del disagio e la proiezione del video hanno aperto la rassegna “Incontri d’estate” dedicata ai problemi dei giovani e promossa dal Comune di Cefalù.
Il 3 giugno il video “Cosa c’è ke nn va” è stato ospitato all’interno della manifestazione artistica “Tutti a scuola”, organizzata nell’auditorium della scuola media “Giovanni Verga” di Leonforte (Enna) dai licei Classico e Scientifico cittadini (che si sono uniti in gemellaggio al progetto). Il 6 giugno, ancora, il progetto è stato presentato nell’auditorium dell’università Kore all’interno di un seminario-conferenza dal titolo “Dal delitto di Niscemi alla condizione dei giovani nella società: profili criminologici, sociologici, giuridici, psicologici e mediatici”, organizzato dalla cattedra di Criminologia della facoltà di Giurisprudenza, con esperti, docenti universitari, rappresentanti delle forze dell’ordine, autorità civili e militari, il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia Franco Nicastro, oltre al sindaco di Niscemi e al preside della scuola frequentata dalla 14enne Lorena Cultraro.

GEMELLAGGI Dopo aver coinvolto le scuole superiori dell’Ennese, l’iniziativa “Cosa c’è ke nn va”, grazie al sostegno del Ministero della Pubblica Istruzione, si è trasformato in progetto pilota sul disagio giovanile a livello nazionale. L’idea di coinvolgere i giovani attraverso la musica, il canto e le testimonianze dirette degli studenti è stata sposata da istituti superiori di Milano (liceo Virgilio), Roma (liceo Newton), Bologna e Napoli, e dalle scuole medie dell’Ennese, dove il gruppo di coordinamento ennese si reca a partire da gennaio 2009 per concretizzare il gemellaggio.

PARTNER. Il progetto è realizzato in sinergia con l’Unione Europea, Ministero della Pubblica Istruzione, Regione Siciliana (Dipartimento Pubblica Istruzione), Provincia di Enna, Comune di Enna, Università Kore di Enna, Banca di credito cooperativo La Riscossa di Regalbuto, Associazione nazionale pubbliche assistenze (Anpas).



L’ufficio stampa

Mariangela Vacanti

mariavacanti@libero.it

320.8447033

----------------------------------------------


COMUNICATO STAMPA


Il progetto Cosa c’è ke nn va
presentato alle scuole d’Italia

La testimonianza di Erika a Mattino Cinque e a Cool

 

Enna, 18 febbraio 2009

 

Dopo la tappa al liceo romano, il progetto “Cosa cè ke nn va” venerdì 20 febbraio mattina viene accolto dall’istituto Virgilio di Milano. Continuano così gli incontri-dibattito sulle tematiche del disagio giovanile tenuti dai referenti del liceo Socio-psico-pedagogico di Enna, dagli studenti del gruppo di coordinamento e da Erika, la giovane in terapia per vincere l’anoressia.  

 

È stato invece l’istituto comprensivo “Giovanni Verga” di Calascibetta sabato scorso il primo ad accogliere la sperimentazione che il Pedagogico ennese porta avanti nel territorio provinciale: studenti e docenti del liceo, coordinati dalle professoresse Maria Vicari, Giuseppa Calandrino e Francesca Perillo, infatti, hanno dato il via a degli incontri che hanno come scopo quello di sensibilizzare le scuole medie e superiori sulle diverse forme del disagio giovanile, come alcolismo, bullismo, bulimia e abuso di stupefacenti, e alla loro prevenzione. 

 

La testimonianza di Erika, la sua lotta contro la sua malattia e la fase positiva del suo percorso che attraversa attualmente saranno protagonisti domani, 19 febbraio, della puntata del programma Mattino Cinque, in onda a partire dalle 8.40 su Canale 5. Nel corso dello speciale andranno dei filmati sulle attività dell’Alighieri di Enna girate la scorsa settimana da una troupe del programma. Con Erika nel salottino dei conduttori Barbara D'Urso e Claudio Brachino, ci sarà anche il vice preside del Pedagogico di Enna Salvatore Chiello che parlerà del progetto “Cosa c’è ke nn va”.

 

Un primo piano su Erika e sulla sua esperienza da oggi sarà inoltre mandato in onda dal programma Cool, condotto dalla giornalista Cinzia Gizzi, in onda su Tgs, Trm, Med2, Telemed e sul Canale 830 di Sky.



L’ufficio stampa
Mariangela Vacanti
mariavacanti@libero.it
320.8447033



       
Il Carlino: 16.05.08 Dedalo e Vivienna Dedalo 1 Dedalo 2
Emergenza alcolismo 1 Emergenza alcolismo 1 En. Prov. Aprile En. Prov. Maggio
GdS 6.7.08 GdS 7.7.08 GdS 11.5.08 GdS 25.6.08
GdS 30.5.08 Grase Eurodesk Il Giorno 16.5.08 La Nazione 16.5
La Sicilia 11.05 La Sicilia 31.05 Settegiorni 04.08 Settegiorni 06.08
Siciliainformazioni 1 Siciliainformazioni 2 Siciliainformazioni 3 UniKore
RS Enna notizie 1 Enna notizie 2 Enna notizie Kore
Vivienna 1 Vivienna 2 Vivienna ANPAS Vivienna CONS
La Sicilia 05.03.09 La Sicilia 08.03.09 Vivere 05.03.09 GdiSicilia 16.03.09
Settegiorni 01.03.09 Settegiorni 11.01.09 Vivere 05.03.09  
       
        Condividi