“COSA C’E' KE NN VA”
Sono un albero stecchito, senza foglie , senza fiori né frutti.... L’unico pensiero è sparire.
Voglio essere invisibile agli occhi della gente. Io che mi sento un essere insignificante....
Sento il vuoto intorno a me, dentro di me. Nella mia solitudine mi chiudo al mondo che adesso percepisco minaccioso.
Sono assalita dai pensieri negativi…dal male che è stato ed è intorno a me . Un senso di abbandono mi assale.
Mi sono messa addosso un velo nero per far paura agli altri.
Magra da paura … ma io mi vedo troppo ingombrante … Lotto con me e contro di me.
Per ogni cosa, per ogni scelta della vita… Quanto strazio, quanto dolore.
Vorrei poterlo urlare al mondo ma mi manca la voce, il coraggio, la forza.
Quanta vita intorno, quanta morte dentro… Mi spengo pian piano … una luce sempre più debole illumina il mio cammino.
Mi sento sola in un campo di guerra.... anche se intorno a me ho degli appigli, la battaglia è personale, è dura ogni giorno sopravvivere al tormento.
Mamma ho fame!! Ho fame di vita, ho fame d’amore.... nutrimi da dentro, dammi forza e vigore per lottare, per sconfiggere questo male.
Dio aiutami!! Te ne prego, perché la vita deve vincere sulla morte.
Mi sento sempre troppo grossa, vorrei sempre pesare di meno. Perché persisto nei miei pensieri distruttivi?
Sono piena di paure, di ossessioni. Voglio avere tutto sotto controllo, ma più cerco di controllare la mia vita più mi perdo, più sono persa.
La mia mente è un vortice. Una spirale senza né inizio né fine. Mi sento vuota ma nello stesso tempo troppo pesante, tanto gravosa.Un peso per il mondo, per quelli che tengono a me.
Mi sento tanto stanca, stanca della mia vita ma anche della malattia, delle ossessioni, delle mille paure. Vorrei potermi arrendere, dire: Basta! Non ce la faccio più! Prendetevi cura di me, visto che io non ci riesco.... Vorrei generare, creare qualcosa di costruttivo, vorrei poter tirare fuori le emozioni, gli stati d’animo, ma mi sembrano tanto sterili e banali da vergognarmene .
Mi sento goffa nelle mille cose che faccio .. dov’è la grazia, l’eleganza, la raffinatezza ?
Sono tanto sensibile, ma nello stesso tempo credo di essere diventata cinica, fredda e distaccata.
Mille sensi di colpa. E’ una lotta.... il cibo è il mio nemico... Ho paura.
Un vortice, mi sento dentro un vortice, un senso di soffocamento, di chiusura verso tutti e tutto.
Sono triste! Mi sento anonima e insignificante.... Non definita. Cerco dentro di me le motivazioni per tirare avanti a lottare.
Oggi è stato l’ennesimo giorno di dura battaglia....
Penso al cibo come un nemico....
lo sogno la notte, mi tormenta di giorno....
La fame è incessante, i crampi allo stomaco altrettanto. |